Nuove tendenze dell’architettura: i progetti in Italia per il 2017

Il 2017 si preannuncia un anno molto importante per lo sviluppo architettonico italiano: saranno infatti numerose le opere che verranno realizzate nelle nostre città, espressione di nuovi stili e modelli di business in evoluzione.
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Il 2017 si preannuncia un anno molto importante per lo sviluppo architettonico italiano: saranno infatti numerose le opere che verranno realizzate nelle nostre città, espressione di nuovi stili e modelli di business in evoluzione.

Per far fronte alle richieste sempre maggiori da parte di cittadini, clienti e consumatori, la nuova architettura ha dovuto elaborare soluzioni sempre più convincenti per rispondere alla richiesta di integrare comfort, qualità e sicurezza. Le tendenze principali si articolano in tre filoni: il recupero degli spazi con nuove funzioni, le ricostruzioni post sisma con luoghi di grande valore sociale e aggregante, e spazi performanti in linea con le esigenze di produttività e domanda.

Ha cominciato Trieste, lo scorso 17 gennaio, con l’inaugurazione del recupero dell’Ex Magazzino Vini promosso dalla Fondazione CRTrieste, ora diventato una nuova location per Eataly. Fra le architetture spettacolari previste sul territorio quest’anno bisogna spostarsi verso il sud del Paese, con la stazione Alta Velocità Napoli Afragola, firmata da Zaha Hadid Architects, lo studio dell’omonima architetta venuta a mancare nel maggio scorso. Nell’ambito corporate, entro la fine dell’anno verrà inaugurata a Torino la nuova sede di Lavazza, ad opera di Cino Zucchi.

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Torino, nuova sede di Lavazza, opera di Cino Zucchi. Fonte: archiportale.com

A Verona, invece, questa primavera verrà tagliato il nastro per la struttura commerciale dell’Adigeo, mentre a La Spezia presto vedrà la luce la biblioteca progettata da 5+1AA, realizzata su una fabbrica dismessa.

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Nuova biblioteca a La Spezia, progettata da 5+1AA. Fonte: 5piu1aa.com

L’area metropolitana di Milano si conferma ancora una volta la più dinamica d’Italia. Nella zona di Citylife è quasi pronta la Torre Generali, anche questa ad opera di Zaha Hadid Architects. Spostandosi in via Chiese, gli architetti di Park Associati stanno completando la ristrutturazione di un edificio adibito ad uffici, rigenerando il complesso dal punto di vista energetico e distributivo. Nel cuore di Milano, Lombardini22 presenterà la nuova sede di EY in una versione riqualificata e rinnovata nel layout degli spazi. A Filippo Taidelli è stato affidato il nuovo campus Humanitas University di Rozzano (MI), per conto dell’Università di Medicina ed Infermeria, a Castellanza (VA) verrà inaugurato il nuovo quartier generale di Tenova, in una fabbrica riqualificata già esistente.

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Humanitas University di Rozzano. Fonte: hunimed.eu/it

Le riqualificazioni toccano inoltre il settore residenziale, e anche in questo caso Milano è protagonista di numerosi interventi: lo studio di Paolo Caputo consegnerà un complesso residenziale in via Pirelli, il progetto dei Giardini d’Inverno, mentre Antonio Citterio e Patricia Viel consegneranno un edificio residenziale nell’area di Cascina Merlata.

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Progetto dei Giardini d’Inverno, Milano. Fonte: giardinidinvernomilano.it

Come è emerso dalle opere che saranno inaugurate in tutta la penisola nel 2017, il tema della rigenerazione urbana e dello sviluppo delle città in direzione di una maggiore qualità della vita ha sempre più spazio nelle scelte architettoniche operate dagli studi di tutto il mondo, compresi quelli italiani. Anche Sigest ha mosso passi importanti in questo senso, in Zona Monforte a Milano, Corso Indipendenza 1, dove un immobile di fine XIX secolo è stato re-immesso nel mercato dopo un recupero urbano che ha puntato sulla ridefinizione degli spazi interni, adattandoli alla vita contemporanea, salvaguardando la storicità della facciata antica, grazie a tecnologie costruttive di ultima generazione. Milano si conferma ancora una volta al centro delle tendenze diffuse attualmente su scala globale.

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La facciata del XIX secolo dell’immobile in Corso Indipendenza 1, Milano, recuperato da Sigest.

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Rendering dell’interno in stile contemporaneo dell’immobile di Corso Indipendenza, 1.

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