SMART HOME: il vocabolario della casa intelligente

Nel corso del 2017 il mercato delle soluzioni per vivere smart in Italia è cresciuto del 35% (sul 2016) raggiungendo quota 250 milioni di euro, secondo i dati di febbraio 2018 rilasciati dall’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano. Sicurezza gestione del riscaldamento ed elettrodomestici connessi trainano il settore. Ma le barriere sono ancora molte, non ultima la scarsa fiducia e conoscenza. Come si parla e si descrive la smart home? Proviamo ad elencare alcuni dei termini più usati per i dispositivi al fine di comprendere al meglio cosa sta accadendo tra le mura di casa così da poter sfruttare a pieno le potenzialità.

Nel corso del 2017 il mercato delle soluzioni per vivere smart in Italia è cresciuto del 35% (sul 2016) raggiungendo quota 250 milioni di euro, secondo i dati di febbraio 2018 rilasciati dall’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano. Sicurezza gestione del riscaldamento ed elettrodomestici connessi trainano il settore. Ma le barriere sono ancora molte, non ultima la scarsa fiducia e conoscenza. Come si parla e si descrive la smart home? Proviamo ad elencare alcuni dei termini più usati per i dispositivi al fine di comprendere al meglio cosa sta accadendo tra le mura di casa così da poter sfruttare a pieno le potenzialità.

Smart Home: tale espressione (casa intelligente) si riferisce alla possibilità di gestire in automatico o da remoto gli impianti e i dispositivi dell’abitazione per il risparmio energetico, il comfort, la sicurezza sia dell’abitazione stessa, sia delle persone.

IOT – Internet Of Things: letteralmente Internet delle Cose è un neologismo riferito all’estensione di Internet al mondo degli oggetti. Tutti gli oggetti possono acquisire un ruolo attivo grazie al collegamento alla Rete. I campi di applicabilità sono molteplici: dai processi produttivi, alla logistica e all’infomobilità, fino all’efficienza energetica, all’assistenza remota e alla tutela ambientale.

OTT – Over The Top: OTT va a identificare i grandi attori internazionali della domotica e dell’avanzamento della smart home. Google, Apple, Amazon hanno un ruolo di primo piano nell’arena competitiva internazionale, in quanto la loro forza e riconoscibilità di brand fa si che il mercato percepisca le nuove soluzioni affidabili e una diffusione più veloce delle nuove soluzioni. In Italia al momento esiste una pluralità di start up e brand meno noti che appunto faticano a diffondere e a fare cultura sulla smart home.

Smart Home Speaker: Disponibili al momento solo in alcuni mercati, gli assistenti vocali intelligenti sono veri e propri hub (concentratori)- dotati di altoparlanti, microfoni, display e un processore in grado di renderli “smart” – che nascono per ridurre la complessità di connessione e soprattutto di gestione di una pluralità di oggetti intelligenti eterogenei presenti in casa. Negli USA sono oltre 35 milioni gli home speaker venduti, secondo un’indagine di Morning Consulting.

AI: L’Intelligenza Artificiale si candida ad essere il cervello della Smart Home. Evoluzione degli Smart Home Speaker si tratta di un’applicazione “context aware” che candida l’AI alla futura governante delle nostre case intelligenti. Si tratta infatti non solo di gestione dei dispositivi IOT presenti ma di prevedere, personalizzare e configurare scenari con le proprie preferenze personali al fine di aiutarci a vivere meglio.

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