Milano alla conquista di nuovi residenti “Hi-Tech”

Milano continua a conquistare nuovi e prestigiosi residenti del settore hi-tech, ma non solo. Numerose, infatti, sono state, negli ultimi anni, le grandi aziende internazionali che hanno scelto il capoluogo meneghino come sede per i propri headquarter.

Milano continua a conquistare nuovi e prestigiosi residenti del settore hi-tech, ma non solo. Numerose, infatti, sono state, negli ultimi anni, le grandi aziende internazionali che hanno scelto il capoluogo meneghino come sede per i propri headquarter.

 

Già nel 2014 Google Italia aveva trasferito nella zona di Porta Nuova tutti i suoi dipendenti milanesi, seguita poi da Samsung che ha inaugurato nel grattacielo “Diamantino” il suo polo digitale.

 

E l’effetto calamita esercitato dalla città di Milano non sembra arrestarsi: Sky, ad esempio, ha annunciato il trasferimento della sede principale in città; Starbucks aprirà a breve la prima sede italiana in Piazza Cordusio; il marchio di abbigliamento giapponese Uniqlo segnerà qui il debutto nel Paese; e Tiffany ha deciso di aprire in Piazza Duomo la terza sede.

 

A completare questa rosa di residenti di prestigio, il 15 febbraio, accanto alla nuova sede di Fondazione Feltrinelli in Porta Volta, il colosso Microsoft ha inaugurato la sua Microsoft House. Si tratta del primo edificio italiano progettato da Herzog & De Meuron, studiato nell’ottica della totale integrazione con l’ambiente esterno e che riflette immediatamente la rilevanza che il valore dell’open innovation ha per l’azienda. Il progetto ha l’ambizione di voler essere il nuovo indirizzo per l’innovazione in Italia. Già quest’anno, infatti, Microsoft House punta ad accogliere oltre 200mila visitatori, 10mila professionisti, 4mila studenti e 1000 dirigenti scolastici, mettendo a loro disposizione tecnologie, competenze, momenti di formazione e occasioni di confronto sulle opportunità del digitale.

 

Ma un altro colosso internazionale sta spostando il proprio quartier generale italiano a Milano: parliamo di Amazon, che creerà un business district da 17.500 metri quadri, in viale Monte Grappa 3, nell’ex edificio anni ‘70 della Tecnimont, sotto progetto della Gbpa Architects.

 

Il comune di Milano scommette, dunque, sull’effetto Brexit per conquistare nuovi residenti di “peso” e a tal proposito il Sindaco Giuseppe Sala ha dichiarato in un video messaggio di benvenuto alla Microsoft House: “Grazie all’atto di fiducia e per la partecipazione alla crescita e allo sviluppo di Milano. La nostra ambizione è di avere una città che si apra al mondo, che sia internazionale e contemporanea e che accetti le sfide della contemporaneità, ma non dimentichi la sua anima di solidarietà”.

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