Internet of things: il 2017 è l’anno del boom

Con una crescita del +16,7% su base annua della spesa globale legata all’ecosistema dei dispositivi digitali, l’Internet of Things sta crescendo rapidamente, con un mercato che nel primo semestre del 2017 vale già 800 miliardi di dollari e che nel 2021 dovrebbe arrivare a investimenti per 1.400 miliardi di dollari. Nel 2016 sono stati 16 miliardi gli oggetti connessi alla rete e nel 2022 si presume arriveranno a 29 miliardi: di questi, 18 miliardi saranno appunto “legati” al mondo dell’Internet of Things. Parallelamente continua anche il trend di crescita dei produttori, che quest’anno consegneranno globalmente circa 125,5 milioni di dispositivi, con un incremento del +20,4% rispetto al 2016, che ha registrato 104,3 milioni di unità vendute. Anche nel mondo del mercato immobiliare, sembra non si possa più fare a meno di tecnologia: soprattutto per le nuove costruzioni, il mercato è sempre più orientato a integrare domotica e software connessi alla rete. Nel solo 2016 il mercato della domotica è, infatti, cresciuto del +23%. L’Internet of Things si lega, di conseguenza, alla Smart Home e il mercato residenziale si sta adattando al nuovo trend offrendo soluzioni abitative che integrano tecnologie multifunzionali. Ne sono un esempio l’inserimento di porte usb all’interno di oggetti di design o di arredamento, elettrodomestici connessi alla rete e applicazioni in grado di rilevare la presenza di sconosciuti in casa, con notifiche dirette al proprio dispositivo mobile.        

Con una crescita del +16,7% su base annua della spesa globale legata all’ecosistema dei dispositivi digitali, l’Internet of Things sta crescendo rapidamente, con un mercato che nel primo semestre del 2017 vale già 800 miliardi di dollari e che nel 2021 dovrebbe arrivare a investimenti per 1.400 miliardi di dollari.

Nel 2016 sono stati 16 miliardi gli oggetti connessi alla rete e nel 2022 si presume arriveranno a 29 miliardi: di questi, 18 miliardi saranno appunto “legati” al mondo dell’Internet of Things.

Parallelamente continua anche il trend di crescita dei produttori, che quest’anno consegneranno globalmente circa 125,5 milioni di dispositivi, con un incremento del +20,4% rispetto al 2016, che ha registrato 104,3 milioni di unità vendute.

Anche nel mondo del mercato immobiliare, sembra non si possa più fare a meno di tecnologia: soprattutto per le nuove costruzioni, il mercato è sempre più orientato a integrare domotica e software connessi alla rete. Nel solo 2016 il mercato della domotica è, infatti, cresciuto del +23%.

L’Internet of Things si lega, di conseguenza, alla Smart Home e il mercato residenziale si sta adattando al nuovo trend offrendo soluzioni abitative che integrano tecnologie multifunzionali. Ne sono un esempio l’inserimento di porte usb all’interno di oggetti di design o di arredamento, elettrodomestici connessi alla rete e applicazioni in grado di rilevare la presenza di sconosciuti in casa, con notifiche dirette al proprio dispositivo mobile.

 

 

 

 

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