Milano che cambia. Le zone toccate da metropolitana4.

A Milano, i lavori per la nuovissima linea blu della metropolitana, la M4, sono ormai nel pieno della loro realizzazione. Della linea, approvata dalla giunta Pisapia e i cui lavori sono iniziati nel 2012, si è discusso a lungo ed è innegabile che rappresenti per la città un’opportunità di crescita rivoluzionaria, per un centro che guarda ai più moderni modelli europei. In particolare, il collegamento diretto con l’aeroporto di Linate potrà agevolare una crescita del turismo che Milano ha già fatto registrare nei primi mesi dell’anno, con un volume pari al 6,5% in più.
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A Milano, i lavori per la nuovissima linea blu della metropolitana, la M4, sono ormai nel pieno della loro realizzazione. Della linea, approvata dalla giunta Pisapia e i cui lavori sono iniziati nel 2012, si è discusso a lungo ed è innegabile che rappresenti per la città un’opportunità di crescita rivoluzionaria, per un centro che guarda ai più moderni modelli europei. In particolare, il collegamento diretto con l’aeroporto di Linate potrà agevolare una crescita del turismo che Milano ha già fatto registrare nei primi mesi dell’anno, con un volume pari al 6,5% in più.

Ma gli stravolgimenti che l’M4 porterà a Milano riguardano tutti i quartieri toccati dalla linea blu. Andiamo a vedere, per esempio, cosa cambierà per il valore delle case: gli abitanti avranno a disposizione una direttrice velocissima (al netto delle soste nelle fermate, la velocità media della metropolitana è attorno ai 30km/h, mentre il trasporto in auto in centro raramente raggiunge i 10km/h) e a impatto ambientale prossimo allo zero. Non mancheranno inoltre i collegamenti con le linee già in funzione: la M1 a San Babila, la M2 a Sant’Ambrogio. In più, recentissimamente, una petizione ha chiesto e ottenuto un collegamento pedonale tra la stazione nascente Sforza-Policlinico e la M3, nelle stazioni di Crocetta o di Missori.

La linea sarà pienamente operativa nel 2022, e passerà per i quartieri Forlanini, Centro Storico fino a Tortona e San Cristoforo. In particolare per il quartiere Forlanini, che è via di transito obbligato per i milanesi che vogliono raggiungere Linate, il debutto della M4 rappresenterà un vantaggio in termini di sfoltimento del traffico auto, contemporaneamente dando nuova linfa a un quartiere sostanzialmente di residenze immerse nel verde e uffici, caratterizzato da un’omogeneità delle architetture. Seguendo l’esperienza dell’apertura della Metro Lilla M5 nel 2013, il Centro Studi Sigest ha registrato nei quartieri interessati un rialzo più o meno uniforme dei prezzi al metro quadro, testimonianza che un’infrastruttura importante come una linea della metropolitana aumenta il valore delle case, e che all’apertura di un cantiere, l’acquisto di un immobile rappresenta un investimento molto sensato.

Dalle soluzioni più prestigiose, come gli appartamenti di Corso Indipendenza 1, centralissimi e a due passi da San Babila e dal Quadrilatero della Moda, che in seguito all’apertura della M4 godranno di un velocissimo collegamento con Linate in ottica business; alle soluzioni più convenienti come gli appartamenti d’occasione di Metauro 6, in zona Piazza Napoli, a due passi dalla movida di Zona Tortona.

Milano sta per aggiungere un altro tassello fondamentale per assicurare ai suoi abitanti una vita contemporanea e interconnessa. Pensare a una sistemazione sulle direttrici di questo cambiamento è una questione di fiuto per i buoni affari.

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