Investire nel residenziale a Milano: i trend più interessanti dalla ricerca Sigest

Dalla Ricerca del Centro Studi Sigest sui nuovi trend dell’abitare, possiamo delineare un quadro chiaro della situazione del mercato residenziale milanese, che come ormai abbiamo imparato ad osservare, anticipa i trend nazionali offrendoci una preziosa chiave interpretativa del paese. Registriamo un centinaio di iniziative di nuova costruzione e di completa ristrutturazione in commercio, per un totale di circa 4200 appartamenti. Un terzo di questi fa riferimento a 3 grandi iniziative: CityLife, Porta Nuova e Parco Vittoria.
balconies-1031241_1920

Dalla Ricerca del Centro Studi Sigest sui nuovi trend dell’abitare, possiamo delineare un quadro chiaro della situazione del mercato residenziale milanese, che come ormai abbiamo imparato ad osservare, anticipa i trend nazionali offrendoci una preziosa chiave interpretativa del paese. Registriamo un centinaio di iniziative di nuova costruzione e di completa ristrutturazione in commercio, per un totale di circa 4200 appartamenti. Un terzo di questi fa riferimento a 3 grandi iniziative: CityLife, Porta Nuova e Parco Vittoria. Le restanti sono operazioni dall’impatto minore, con un numero di appartamenti che non supera i 50 per palazzo. Si tratta di unità per la stragrande maggioranza già in pronta consegna. Le stime del Centro Studi prevedono che il mercato riesca ad assorbirne un terzo durante il 2017, con un calo nella commercializzazione del residuo nel 2018 in quanto si tratterà le unità immobiliari meno appetibili rispetto a quelle assorbite più velocemente.

È ormai prerogativa fondamentale la classe energetica di primo livello: oltre due terzi delle realizzazioni sono in classe A o A+. L’efficientamento energetico, insieme a minori costi di manutenzione, permetterà agli acquirenti sul medio periodo di rientrare del maggior esborso per un’unità di nuova costruzione, rispetto a una del mercato dell’usato con caratteristiche analoghe. Entrando nel dettaglio, un segnale interessante è dato dal fatto che 1 casa su 3 sia stata messa in commercio nell’arco degli ultimi 12 mesi e, soprattutto, che lo stock di invenduto si sia ridotto di circa un quinto rispetto all’anno precedente.

pexels-photo-25954

Nel delineare questa mappatura, si evidenzia una rinnovata fiducia verso il mercato del nuovo: fino ad oggi, infatti, nel residenziale, l’usato ha rappresentato l’80% delle compravendite. Se a questo aggiungiamo che l’80% degli italiani è proprietario di almeno un’abitazione, e che – a sua volta – il residenziale è il motore dell’intero mercato immobiliare con l’80% del fatturato totale, è facile ipotizzare che siamo di fronte a una fase di interessanti trasformazioni.

“Il momento storico – dichiara Giancarlo Scotti di Uli Italia – rappresenta un’opportunità per ragionare su una nuova concezione del patrimonio residenziale degli italiani, non più in ottica frazionatrice, ma di investimento di lungo periodo.”

“Il rapporto su Milano – continua Scotti – va contestualizzato, per comprendere quanto la città sia rappresentativa del paese e quanto invece rappresenti un’isola come già avviene, in scala decisamente diversa, per Parigi e Londra in Francia e Regno Unito, in cui i numeri viaggiano con sviluppi e velocità diverse. Inequivocabilmente, alcuni trend, peraltro figli di un quadro demografico e di nuovi stili di vita, stanno dipingendo davanti a noi un futuro in cui le vecchie ricette del passato non potranno più funzionare. È lecito perciò salutare questi dati come un rinnovato interesse per l’investimento immobiliare.”

Leave a Comment

NEWS

05_milano_nuove_architetture

Archistar a Milano firmano nuovi edifici gioiello

Negli ultimi anni, Milano è stata al centro di una straordinaria rivoluzione dal punto di vista architettonico, con un fortissimo slancio verso la modernità di cui i grattacieli di Porta […]
contrato-compraventa-vivienda1

Legge sulla concorrenza nel mercato immobiliare

Lo scorso 29 agosto è entrata in vigore la legge concorrenza (la n.124/2017) che si inserisce nelle trattative di compravendita immobiliare con un’opzione che potenzialmente potrebbe mettere in difficoltà soprattutto […]