Glamping, e il campeggio diventa eco-chic

Glamping

Foto Longitude 131

Per chi cerca un nuovo modo di vivere le vacanze, immersi nella natura e lontano dal turismo di massa, ma senza rinunciare al comfort di un’ospitalità a cinque stelle, oggi c’è il glamping.

Questa tendenza, che reinventa l’idea del “camping” in chiave “glamour”, ha iniziato a svilupparsi qualche anno fa nei paesi caldi come l’Africa e l’Australia, per poi diffondersi rapidamente in tutto il mondo, Europa compresa.

Le sistemazioni spaziano dalle classiche tende teepee in stile indiano alle case su gli alberi, dai camper e caravan versione vintage alle case galleggianti, ma ci sono alcuni elementi comuni che non possono mancare affinché una struttura possa essere classificata come glamping:

  • innanzitutto, l’eco-sostenibilità. Questa nuova tendenza, infatti, nasce dall’idea di una vacanza in un contesto incontaminato: e strutture devono dunque inserirsi armoniosamente nella natura e rispettarla il più possibile, grazie all’uso di materiali e tecnologie ecologiche ed eco-compatibili;
  • l’ambiente naturale, vero protagonista di questo tipo di vacanza. I glamping sono sempre collocati in location dal grande fascino naturalistico: radure incontaminate, foreste rigogliose, deserti ancora inesplorati… panorami che sarà difficile dimenticare;
  • qualità a cinque stelle: che ci si trovi in una casa sull’albero o in una tenda sul cucuzzolo di una montagna poco importa, i servizi e il comfort devono essere quelli di un hotel di prima categoria. Letti comodi con materassi di ottima qualità, arredi ricercati in materiali naturali, vasche jacuzzi… nulla a che vedere con gli scomodi materassini o i sacchi a pelo infestati dagli insetti con cui ci siamo confrontati nelle nostre vacanze in campeggio da bambini.

I glamping più spettacolari in giro per il mondo…

Longitude 131  (Australia) – Affacciato sulla più famosa icona naturale dell’Australia, il rosso monolite di Ayers Rock, l’ecolodge Longitude 131 è composto da 15 tende climatizzare arredate in stile australiano. Ogni tenda è collocata in posizione sopraelevata su una struttura a palafitta, con pareti vetrate per assaporare ancora meglio il panorama mozzafiato, ed è alimentata solo con energia solare.

Four Seasons Safari Lodge Serengeti (Tanzania) – Nel cuore del parco nazionale del Serengeti, questo storico ecolodge della catena Four Seasons permette una totale immersione nella cultura e nella natura africane: gli ospiti hanno infatti la possibilità di partecipare a feste e riti Masai, di assaggiare presso il ristorante i piatti locali, ma soprattutto di godere dello spettacolo degli animali selvatici – giraffe, elefanti, leoni – che a tutte le ore del giorno vanno ad abbeverarsi nel vicino stagno.

4 Rivers Floating Lodge (Cambogia) – Cosa c’è di meglio per lasciarsi alle spalle lo stress quotidiano che dormire in una lussuosa tenda galleggiante, cullati dalle placide acque del fiume Tatai? Una volta ritrovata la pace dei sensi, ci si potrà avventurare in trekking tour alla scoperta della foresta pluviale cambogiana o degli usi e costumi degli abitanti della remota regione del Cardamomo, ancora sconosciuta al turismo di massa.

River Camp Montana Glamping (USA)  – Immaginatevi un campeggio di lusso sulle rive del leggendario Blackfoot (lo stesso che ha ispirato il romanzo e il film “In mezzo scorre il fiume”), dove poter vivere al ritmo della natura ma circondati da tutti i comfort (la struttura, una delle più lussuose del Nord America, offre persino un servizio di “maggiordomo da campeggio”). E se non sarete fortunati con la pesca il ristorante gourmet sarà sempre pronto a venire in vostro soccorso!

Foto Attrap'Reves  FacebookAttrap’Rêves (Francia) – Già nel nome (letteralmente “acchiappasogni”) è racchiusa tutta la magia che questa struttura promette di regalare ai propri ospiti: addormentarsi scrutando le stelle, protetti da una bolla trasparente dotata di tutti i comfort. Questo insolito albergo “a cielo aperto” si trova nella campagna provenzale, vicino a Marsiglia, circondato dai campi di lavanda e a pochi chilometri dalle bellezze del parco naturale regionale del Luberon.

e in Italia 

Canonici San Marco (Mirano, Venezia) – Nella quiete della campagna che si estende tra la Laguna Veneta e il fiume Brenta – dove i Dogi e le nobili famiglie veneziane avevano le loro dimore estive – sorge l’antesignano dei glamping d’Italia, nato nel 2009. Quattro tende (di cui due suite) in stile Lawrence d’Arabia, impreziosite da arredi lussuosi e ricercati (frutto della passione per i viaggi dei proprietari) e immerse in un parco di 60 mila metri quadrati con campi di grano, frutteti e alberi secolari. Venezia e i suoi tesori sono a pochi passi.

Yurta Soul Shelter (Gassino Torinese) – Per chi è alla ricerca di un’esperienza rigenerante, quasi spirituale, nel silenzio dei boschi della collina torinese c’è la yurta dell’associazione culturale Soul Shelter: una grande tenda eco-sostenibile, ispirata alle abitazioni delle popolazioni nomadi della Mongolia, realizzata solo con legno e materiali naturali e dotata di una terrazza privata panoramica con vista sulle Alpi. Chi lo desidera potrà provare l’esperienza della meditazione, yoga e altre discipline olistiche.

La Piantata (Viterbo) – Immerso nel verde della maremma laziale, a pochi chilometri dal lago di Bolsena, l’agriturismo sostenibile La Piantata offe la possibilità di alloggiare in due case sull’albero collocate a 8 metri di altezza. Costruite dal proprietario per inseguire un sogno coltivato sin da bambino, la Suite Bleue e la Black Cabin realizzano il sogno di una vacanza “disconnessa”, lontana dai rumori e dalle scadenze della vita di tutti i giorni, immersi in ogni comfort e con vista su 12 ettari di colline coltivate a lavanda.Foto Shauri Glamping : Instagram

Shauri Glamping (Noto) – “Sciauri” in siciliano significa “odori”: quelli della salvia, del finocchietto selvatico e del timo che crescono spontaneamente in questo angolo di macchia mediterranea, a pochi chilometri dallo quello straordinario gioiello del barocco che è Noto. La promessa è quella di una vacanza in totale relax e a contatto con la natura, abbandonati su una delle tante amache disseminate negli spazi aperti. Nella zona più panoramica sono state create due grandi terrazze dove vengono preparati light lunch, aperitivi o degustazioni con prodotti rigorosamente locali.

E i prezzi?

Vista la qualità delle strutture e dei servizi offerti i prezzi sono decisamente più vicini a quelli di un hotel di lusso che a quelli di un campeggio, ma questo non vuol dire che il glamping non possa essere alla portata tu tutti. Insieme alle proposte top, ce ne sono altre accessibili anche con budget più contenuti. In entrambi i casi, le emozioni di una vacanza fuori dall’ordinario sono assicurate.

 Foto: Longitude 131; Attrap’Reves |Facebook; Shauri Glamping |Instagram

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