Sentirsi in vacanza… a Milano

Foto www.arsemilano.it

Per alcuni le ferie sono ancora un lontano miraggio, per altri si avvicinano, per altri ancora invece iniziano ad essere un ricordo, ma niente paura! Milano è una città dalle mille risorse e non mancano certo le occasioni per cominciare o continuare ad immergersi nell’atmosfera vacanziera anche se si sta ancora lavorando. Anzi, proprio l’estate – quando la città comincia a svuotarsi ed è più vivibile – può essere il momento giusto per viverla in un modo diverso, più da turista che da milanese. Del resto, si sa, Milano ama svelarsi poco a poco ed è capace di sorprendere con i suoi piccoli e grandi tesori nascosti anche chi ci abita da una vita. Ecco le 5 chicche che abbiamo selezionato per voi. 

La “piccola Parigi” alle porte della città

Nel secolo scorso era la classica meta estiva delle famiglie milanesi, che vi si rifugiavano per godere del fresco e dei piaceri della tavola. Oggi lo si può raggiungere con una piacevole passeggiata in bicicletta lungo il naviglio della Martesana: si parte da via Melchiorre Gioia e via, qualche pedalata e ci si ritrova catapultati in un’oasi di verde e tranquillità. Stiamo parlando dell’antico borgo di Gorla, un tempo chiamato romanticamente “piccola Parigi” perché, così adagiato sulle rive della Martesana e puntellato di ville patrizie, faceva quasi pensare agli splendidi quartieri della “Ville Lumière”. Ancora oggi rimangono diverse testimonianze di questo nobile passato, come la splendida Villa Finzi, circondata da un grande parco secolare al cui interno si trovano persino due tempietti neoclassici. I più sportivi potranno proseguire lungo la pista ciclabile della Martesana che da Milano conduce a Cassano d’Adda, snodandosi per oltre 30 chilometri e offrendo mano a mano che ci si allontana dalla città paesaggi sempre più bucolici.

Ti affascinano i luoghi dove si respira l’atmosfera del passato? La zona che si sviluppa intorno a piazza Missori, nel pieno centro di Milano, è costellata di palazzi un tempo abitati dalle antiche famiglie nobiliari milanesi. Come l’edificio di Piazza Erculea 2 , appartenuto ai Borromeo, che ancora oggi conserva l’antico portale di mattoni a vista del ‘400.

La chiesa sotterranea più antica di Milano

Quando l’afa estiva non dà tregua può essere il momento giusto per rifugiarsi… sotto terra. Ma non in un posto qualunque: nella Cripta di San Sepolcro, una delle chiese più antiche della città, fondata nel 1030 all’esatto incrocio tra il Cardo e il Decumano dell’antica Mediolanum (come testimoniano i disegni di Leonardo). Dopo 50 anni di chiusura e un lungo restauro, la Cripta e l’annesso Foro Romano (sapevate che anche Milano ha il suo?) sono oggi nuovamente visitabili e sono tornati a essere uno dei centri nevralgici della vita culturale della città, proprio come nel passato. Archiviata con grande successo di pubblico l’installazione di Bill Viola, fino al 15 settembre gli spazi della Cripta ospitano una nuova straordinaria esperienza che mette insieme cinema e arte: un cortometraggio di Michelangelo Antonioni dove il grande regista “dialoga” con il Mosè di Michelangelo, accompagnato da alcuni scatti di Aurelio Amendola. Il biglietto è incluso in quello di visita alla Cripta, mentre nei weekend è possibile prenotare suggestive visite guidate notturne (alle 22).

Ti incuriosiscono gli edifici che raccontano una storia? Quella delle Residenze Litta sarà presto svelata in una speciale area museale dedicata agli svariati reperti archeologici rinvenuti durante i lavori di riqualificazione di questo straordinario nucleo abitativo, nel cuore del quartiere più antico di Milano.

L’arte e il buon cibo si incontrano al museo

Da pochi mesi altri due tesori meneghini, rimasti a lungo sconosciuti agli stessi milanesi, sono nuovamente visitabili: si tratta dell’Archivio Storico e del Sepolcreto della Ca’ Granda, il primo ospedale “pubblico” di Milano, voluto da Francesco Sforza e realizzato dal Filarete nella seconda metà del Quattrocento. Ar.Se. – Il percorso dei Segreti propone una sorta di “viaggio del tempo” attraverso seicento anni di storia, che si snoda tra volte affrescate, tele pregiate, scaffali ricolmi di antichi documenti e vecchi sepolcri.

Foto www.arsemilano.it

Per rendere l’esperienza ancora più speciale è possibile concludere la visita con una cena al museo”: nell’incantevole cornice del Giardino dello Speziere ci si potrà far tentare da quattro diversi menu (di terra, di mare, vegetariano e vegano) per gratificare, oltre alla sete di conoscenza, anche le papille gustative.

 

D’estate ti piace mangiare all’aperto? Allora ti innamorerai delle residenze Aurora e MIA e dei loro splendidi terrazzi.

Sui Navigli di Leonardo

Nella bella stagione, navigare sui Navigli lombardi è davvero un modo piacevole per (ri)scoprire le tradizioni e le bellezze artistiche del territorio, ma soprattutto immergersi in una natura a tratti ancora incontaminata. Si possono scegliere percorsi di qualche ora fino a un’intera giornata, ammirando paesaggi inediti, per poi partire in bici o in carrozza alla scoperta di sentieri naturalistici e storici, senza dimenticare una pausa ristoratrice con piatti e vini locali.

Per questa stagione, sono previsti quattro diversi itinerari: il nostro preferito è la linea delle Delizie , che copre uno dei tratti navigabili più suggestivi dei Navigli: da Milano a Castelletto di Cuggiono, attraversando scenari naturali e località storiche, con le loro spettacolari ville patrizie affacciate sul canale. Alla navigazione si possono associare il pranzo o la cena in un locale tipico.

Ti attraggono le vie d’acqua? Scopri il complesso Corte del Moro, che sorgerà sulla “rive gauche” del Naviglio Grande.

Bagno, aperitivo e concerto

Nati dal recupero dell’ex centro balneare Caimi ad opera della Fondazione Pier Lombardo, i Bagni Misteriosi sono molto più che una semplice piscina: uno spazio polifunzionale con teatro, ristorante e spazi per eventi, animato tutto l’anno da un ricco calendario di spettacoli e appuntamenti culturali. In questo periodo, ad esempio, è tempo di jazz: ogni giovedì, dopo una giornata passata a mollo nella splendida piscina completamente restaurata potrete continuare a rilassarvi con l’aperitivo “a piedi nudi” e, dalle 19, assistere ad uno dei concerti jazz della rassegna “Musica a bordo piscina” . Per i piccoli frequentatori della piscina, invece, dalle 10 alle 18 è possibile usufruire di un servizio di baby-sitting su prenotazione.

Foto Ecomuseo Martesana

 

Ti piace nuotare? A 5 minuti di passeggiata a piedi dalla piscina più glamour di Milano scopri le residenze Horti. Se invece varcherai la soglia di Corso Indipendenza 1, scoprirai la dimora dei tuoi sogni, con piscina e sala fitness a uso esclusivo dei residenti.

 

 

Foto: www.arsemilano.it; Ecomuseo Martesana; Bagni Misteriosi|Facebook

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