Arredare la mansarda: una guida funzionale per sfruttarla al meglio

Molte fra le abitazioni di recente costruzione, ma anche proprietà datate, hanno spesso al loro interno uno spazio mansarda. Si tratta generalmente di una stanza ricavata nel sottotetto che può essere uno spazio non solo funzionale ma anche di pregio estetico. Sebbene alcune delle peculiarità caratteristiche di questi ambienti possano essere viste come dei limiti, infatti, un’attenta progettazione può trasformare le nostre mansarde in bagni, camere, studi, storage room e molto altro.
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Molte fra le abitazioni di recente costruzione, ma anche proprietà datate, hanno spesso al loro interno uno spazio mansarda. Si tratta generalmente di una stanza ricavata nel sottotetto che può essere uno spazio non solo funzionale ma anche di pregio estetico. Sebbene alcune delle peculiarità caratteristiche di questi ambienti possano essere viste come dei limiti, infatti, un’attenta progettazione può trasformare le nostre mansarde in bagni, camere, studi, storage room e molto altro. Di seguito alcune idee per sfruttare al meglio una mansarda al momento di ristrutturare o arredare casa.

Caratteristiche della mansarda

Innanzitutto, bisogna distinguere fra due categorie: un sottotetto può essere abitabile, con dimensioni che rispettino gli standard dettati dalle leggi regionali (di solito fra i 220 e i 240 cm per l’altezza massima); abbiamo poi i sottotetti non abitabili, che non hanno i requisiti dimensionali per essere arredati ad uso abitativo ma tendenzialmente solo per storage. Anche in questo caso, tuttavia, è possibile ottimizzare la disposizione di cassettiere, mobili modulari e altri elementi per garantire praticità e un aspetto ordinato. In base al grado di abitabilità della stanza si potrà anche decidere quale sia l’uso più appropriato, ad esempio uno studio, una camera per gli ospiti o, appunto, un deposito. Con le giuste accortezze, ad esempio, una mansarda abitabile dall’area ridotta può essere trasformata anche in un grazioso bagno.

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La mansarda ha solitamente tre caratteristiche principali: soffitto spiovente, spesso con travi a vista, fonti di luce posizionate a lucernario o all’altezza del pavimento e temperatura, in quanto l’ambiente può diventare molto caldo in estate e molto freddo in inverno. Questi tratti possono essere interpretati come vincoli, ma esistono soluzioni creative per ovviare ad eventuali problematiche. Nel caso del soffitto spiovente, si deve valutare l’effettiva misura del punto più basso per capire se può comunque ospitare degli arredi come letti, divani o poltrone o se sia il caso di occuparlo con elementi statici come cassettiere, librerie o ripiani. Per le finestre, l’importante è assicurarsi che facciano entrare abbastanza luce: visto lo spazio spesso ridotto delle mansarde, la luce è infatti fondamentale per renderle vivibili. È quindi essenziale non ostruire le finestre e valorizzare il ruolo della luce attraverso la scelta degli arredi. Infine, un buon impianto di climatizzazione può risolvere i potenziali problemi di temperatura, e ci sono molte soluzioni salvaspazio per installarli in modo discreto.

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Il colore

Per quanto concerne l’arredamento vero e proprio della mansarda, tutto dipende dall’uso e dal gusto personale, anche in termini di stile: si tratta di una stanza molto versatile il cui arredo può anche distaccarsi rispetto a quello scelto per il resto degli ambienti, e che quindi lascia spazio alla creatività. La mansarda si presta infatti ad approcci classici come il country o il vintage, tanto quanto al contemporaneo.

Rimangono comunque alcune regole generali che si possono prendere in considerazione per sfruttare questo ambiente al meglio del suo potenziale: innanzitutto, il colore. È bene favorire toni chiari e uniformi, che lavorino insieme alla luce naturale in modo da far sembrare l’ambiente più ampio. Per superfici importanti come pareti, tappeti ed eventuali tendaggi, quindi, l’opzione bianco o crema è sempre un’ottima strategia. Anche nel caso di una mansarda non abitabile a uso deposito si può giocare con tinte neutre per ampliare la percezione dimensionale e trasmettere un senso di ordine.

Gli arredi

In presenza di travi a vista, è consigliabile trovare degli stratagemmi per valorizzarle piuttosto di cercare di nasconderle: coperture posticce rischiano di ridurre ulteriormente lo spazio e incupire l’ambiente. Come fare? Usandole come mensole o appendendovi quadri, poster o altre applicazioni, ad esempio, e dando quindi alle travi un ruolo funzionale ed estetico all’interno della stanza.

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Per quanto riguarda i mobili, si consigliano materiali come il legno laccato per armadi, cassettiere e scrivanie; il laccato infatti illumina e riscalda l’atmosfera senza appesantirla. Altri materiali interessanti per la mansarda sono quelli naturali come bambù, rattan, pietra, rafia, ecc. Un’altra idea è quella di sfruttare i cosiddetti mobili contenitori, dalla doppia funzione, che aiutano a risparmiare spazio e organizzare meglio la stanza.

Infine, i complementi: se lo spazio è molto piccolo è opportuno sceglierne pochi e disporli in modo strategico, optando ad esempio per elementi sospesi o appesi rispetto ai soprammobili, che potrebbero rendere meno agevoli gli spostamenti.

Questi accorgimenti possono essere messi in pratica in diversi modi e misure per creare o rinnovare l’atmosfera della mansarda, trasformandola in un piccolo “gioiello” della casa, bella quanto funzionale.

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